La Virtus torna dall’Islanda con una sconfitta amara ma non priva di spunti incoraggianti. Contro il Breiðablik, formazione già incrociata dal Tre Penne nell’estate 2023, i neroverdi hanno vissuto una serata intensa, giocata a viso aperto e ricca di emozioni.
L’avvio è stato di marca islandese: i padroni di casa hanno sfiorato il gol in due occasioni con Valgeirsson e Muminović, trovando sulla loro strada un superlativo Guddo, portiere al debutto europeo. La Virtus però non si è lasciata intimidire e al primo affondo ha colpito. Protagonista Niang, autore di una cavalcata devastante dalla propria trequarti: il suo assist per Buonocunto è stato interrotto fallosamente da Margeirsson. Dal dischetto, Scappini ha trasformato con freddezza, diventando il miglior marcatore di una squadra sammarinese di sempre nelle Coppe europee (quattro reti in tre partite).
Pochi minuti dopo la Virtus ha sfiorato il raddoppio con Lombardi, fermato solo da un angolo di tiro troppo stretto dopo aver saltato il portiere, e con Legittimo, il cui colpo di testa è finito di poco a lato. Scampato il pericolo, il Breiðablik ha ripreso il controllo e alla mezz’ora ha trovato il pari con Valgeirsson, bravo a capitalizzare l’assist di Jónsson. Nella ripresa, un rigore discusso per un contatto in area ha permesso a Thomsen di completare la rimonta trasformando dal dischetto con la stessa precisione di Scappini.
La Virtus ha provato a reagire con Ciacci, che ha sfiorato il gol con un tentativo al volo di rara difficoltà. Nel finale, Guddo ha tenuto in partita i suoi con un intervento decisivo su Jónsson, mentre il VAR ha annullato per fuorigioco la rete che avrebbe chiuso definitivamente il match.
Il 2-1 finale lascia l’amaro in bocca ma non spegne il sogno europeo della Virtus. La squadra di Bizzotto ha dimostrato carattere, trovando conferme nelle parate di Guddo e nella vena realizzativa di Scappini. Al ritorno servirà l’impresa, ma la sensazione è che la Virtus abbia tutte le carte per giocarsela fino in fondo.
BREIÐABLIK (4-3-3)
A. Einarsson; Volgeirsson, Muminović, Margeirsson, Jónsson; Thorsteinsson, Gunnlaugsson (46’ Steindórsson) , V. Einarsson; Bjarnason (63’ Kristinsson) , Thomsen (76’ Magnússon), Ingvarsson (63’ Ómarsson)
A disposizione: Bragason, Snæhólm, Orrason, Kotļevs, Þorsteinsson, Hallsson, Gunnleifsson, Ágústsson
Allenatore: Halldór Árnason
VIRTUS (4-1-4-1)
Guddo; Golinucci, Giacomoni, Legittimo, Gori; Buonocunto, Ciacci (90+1’ Capicchioni), Amati (73’ Montanari); Niang (90+1’ Muggeo), Scappini (85’ Benincasa), Lombardi (73’ Zenoni)
A disposizione: Manzaroli, Sabato, De Lucia
Allenatore: Luigi Bizzotto
Arbitro: Mikkel Redder (DEN)
Assistenti: Deniz Yurdakul e René Risum (DEN)
Quarto Ufficiale: Lasse Læbel Graagaard (DEN)
VAR: Mads Kristoffersen (DEN)
AVAR: Jakob Kehlet (DEN)
Ammoniti: Golinucci, Amati, Gori, Scappini, Benincasa
Marcatori: 11’ (r) Scappini, 31’ Valgeirsson, 55’ (r) Thomsen
