La nebbia dell’antivigilia di Natale avvolge anche lo stadio di Acquaviva, ma non oscura l’ennesima notte da incorniciare per la Virtus, che supera 1-0 il Tre Fiori e conquista la Supercoppa Sammarinese, primo trofeo della stagione.

I Neroverdi si presentano all’appuntamento da detentori di tutti i titoli, mentre il Tre Fiori arriva con il desiderio di riscattare la finale di Coppa Titano persa nella scorsa annata. Ne esce una sfida tesa, combattuta, decisa da un episodio e da una prova di grande solidità, anche in inferiorità numerica.

Dopo un avvio di studio, è il Tre Fiori a registrare il primo tiro nello specchio, ma senza creare reali pericoli. La Virtus cresce col passare dei minuti, affidandosi alla qualità di Buonocunto e alla vivacità del reparto offensivo. L’occasione più nitida della prima parte di gara arriva proprio da una giocata del numero dieci neroverde, che manda fuori tempo la difesa avversaria: Lombardi però non riesce a trovare lo specchio.

Il gol che decide la finale arriva al 32’: Buonocunto attiva Benincasa, controllo rapido e sinistro potente dai venti metri che non lascia scampo a Nardi. È l’1-0 che sposta l’inerzia della partita. La Virtus continua a spingere e va vicina al raddoppio con un’azione personale di Zenoni, prima di un finale di tempo in cui il Tre Fiori fatica a reagire.

La ripresa si apre senza cambi e con la Virtus subito pericolosa, ma al 53’ arriva l’episodio che cambia il volto della gara: sugli sviluppi di un corner, un contatto in area porta all’espulsione di Benincasa. I Neroverdi sono costretti a ridisegnarsi, abbassando il baricentro ma senza rinunciare a ripartire.

Il Tre Fiori prova ad approfittarne, creando le sue migliori occasioni: prima con Scarcella, poi – al 77’ – dal dischetto. Sul rigore della possibile parità, però, si erge Alessandro Passaniti: scelta del lato giusto e parata decisiva che mantiene il vantaggio. Poco prima, la Virtus aveva sfiorato il raddoppio colpendo un palo con Zenoni e costringendo Nardi a un intervento prodigioso su Scappini.

Nel finale, nonostante quattro minuti di recupero e l’assalto gialloblù, la retroguardia neroverde regge con personalità e compattezza, blindando l’1-0 fino al triplice fischio.

La Virtus alza così al cielo la Supercoppa Sammarinese e scrive un’altra pagina di storia: dopo il Triplete della scorsa stagione, arriva il terzo successo consecutivo nel trofeo, un traguardo mai raggiunto prima. A impreziosire la serata, il premio MVP Dolomia della finale – il primo assegnato nelle competizioni sammarinesi – consegnato ad Alex Passaniti, protagonista assoluto tra i pali.

Ancora una volta, è notte di gloria per i Neroverdi.